Logo Maratonina Udine Banca Popolare di Vicenza Maratonina di Udine

Maratonina Città di Udine

Ana - Associazione Nazionale Alpini - Udine Lions Polisportiva Libertas Grions e Remanzacco Protezione Civile Friuli Venezia Giulia Regione Fiuli Venezia Giulia Provincia di Udine Comune di Udine Comune di Tavagnacco Camera di Commercio di Udine Iaaf - international association of athletics federations Aims - association of international marathons and distance races Federazione italiana di atletica leggera comitato Friuli Venezia Giulia

indietro

2004 - Quinta edizione

Corsa rosa. Il numero delle donne in gara alla Maratonina Città di Udine è in leggero, ma costante aumento. Facendo riferimento alla sola mezza maratona agonistica di 21 chilometri e 97,5 metri, nel 2000 le donne erano 105 su 819 partecipanti, mentre lo scorso anno erano 133 su 937. Ad aumentare, dunque, non è solo la partecipazione in termini assoluti, ma anche quella in termini relativi, che passa dal 12,8% al 14,2%. Un trend confermato dalle iscrizioni 2004: 180 donne su 1.220 partecipanti, pari al 14,75%.

Incerti damigella d'onore. Sventola ancora la bandiera del Kenia su Udine, giacché keniani sono i due vincitori della quinta edizione della Maratonina Città di Udine: 2.820 partecipanti, 1.220 in gara, il resto a trascorrere una domenica diversa tra sport, passione e tempo libero.
Ma quest'anno l'Italia non ha affatto sfigurato e deve dire grazie a una minuta ragazza palermitana di 24 anni, Anna Incerti, che riesce a salire sul secondo gradino del podio della gara femminile, impresa mai riuscita prima a un'azzurra, neppure a Maria Guida che nel 2002 giunse nel capoluogo friulano con il titolo di campionessa europea in carica.
La partenza da piazza Primo Maggio è impressionante, poiché per fare passare tutti i mille e duecento partecipanti serve un minuto e mezzo.

Il cronometro per amico. Straordinari, come sempre, i risultati cronometrici. Nella prova maschile il keniano James Kwambai ha bissato la vittoria dell'anno scorso anno con un'ora 00'22'', primato personale migliorato di 16'' e terza migliore prestazione mondiale stagionale, proprio mentre a Newcastle l'etiope Dejene Berhanu ha corso il tempo più veloce dell'anno: 59'37''. Nella prova femminile la Incerti ha ottenuto, con un'ora 10'56'', la migliore prestazione italiana stagionale, oltre che sesta di tutti i tempi, demolendo il proprio precedente record di 1'08''. Resistono i tempi sia di Patrick Ivuti nel 2002 sia di Margaret Okayo nel 2003, capaci della migliore prestazione mondiale stagionale, oltre che della seconda - Ivuti (59'45'') - e della sesta - Okayo (67'23'') - di tutti i tempi.

Tre i testimonial. Come ogni anno, la Maratonina Città di Udine non è stata solo la mezza maratona che ha impegnato campioni e agonisti, ma anche la StraUdine e la MiniRun, due percorsi non competitivi - senza classifica e, quindi, senza vincitori - che hanno raccolto 1.600 partecipanti, equamente distribuiti tra le due corse. Corse che hanno avuto per testimonial tre atleti friulani molto conosciuti: la campionessa olimpica e mondiale dello sci di fondo Gabriella Paruzzi, il saltatore in alto Alessandro
Talotti e il decatleta Paolo Casarsa, gli ultimi due protagonisti all'Olimpiade di Atene.

Gabriella Paruzzi alla StraUdine. Sono stati proprio i testimonial a dare il via alla maratonina. La Paruzzi poi ha corso la StraUdine, una partecipazione motivata da un infortunio a un piede che l'ha tolta dalla gara agonistica, nella quale avrebbe anche potuto essere protagonista. "Sarebbe stata la mia prima mezza maratona - rivela la tarvisiana -, ma sono orgogliosa di avere partecipato alla StraUdine e di essere la testimonial di una manifestazione come la Maratonina di Udine. È sempre bello vedere tutta questa gente che corre; la corsa è fondamentale in tutti gli sport, tra cui il mio".

Talotti e Casarsa alla MinRun. Gli udinesi Talotti e Casarsa, invece, sono stati i padrini della MiniRun, la corsa rivolta ai bambini di elementari e medie. Se Talotti ha preferito prendersela comoda, Casarsa ha provato ad arrivare primo alla fine dei 1.500 metri, che sono poi una delle prove del suo decatlon.
"Ho ritrovato la disciplina peggiore del decathlon - scherza Casarsa - e pensavo di riuscire a tenere dietro tutti quei ragazzini con facilità. Invece, li ho ripresi solo alla fine e nemmeno tutti, perché uno mi ha battuto".
"Mi sono davvero emozionato - è il commento di un Talotti entusiasta -. È stata una gara nella quale, se mi consentite il termine, ho "polleggiato" correndo tra i bambini. Spero che tra gli spettatori che guardavano ci fosse qualche allenatore, poiché tra tutti quei ragazzini hoadocchiato più di qualcuno davvero in gamba".

Ortis torna in gara a 49 anni. Ci si aspettava il 23enne friulano Stefano Scaini. Invece, è stata la giornata del friulano Venanzio Ortis, che è tornato alle gare agonistiche a 49 anni suonati. Pettorale numero 13 per il più forte giovane talento italiano della corsa in circolazione, pettorale numero 36 per il campione europeo dei 5.000 metri a Praga nel lontano 1978. "Non so quanto tempo è passato dalla mia ultima gara agonistica - sono le parole di Ortis all'arrivo -, ma dev'essere stato molto tempo fa. Ho deciso di correre la Maratonina di Udine per preparare la Maratona di New York. Se ho mai corso una maratona nella mia carriera? Una sola volta in allenamento nel 1977".
Venanzio ha concluso la sua prova al 197° posto, facendo fermare il cronometro a un'ora 25'38'', un tempo che, proiettato sui 42 chilometri della Grande Mela, significa tre ore o poco più. "Non ho avuto problemi fino a Colugna, cioè grosso modo fino all'undicesimo chilometro, poi ho cercato di resistere fino alla fine. Se posso esprimere un'opinione, credo che sia stata la più bella edizione della Maratonina di Udine sotto tutti i punti di vista".

Scaini "moroso" soddisfatto. Stefano Scaini è soddisfatto, nonostante non abbia potuto recitare un ruolo da protagonista nella corsa che due anni fa lo laureava campione italiano juniores a soli 12 secondi dal primato di categoria di Francesco Panetta e nonostante l'allergia che lo perseguita da mesi sia tornata a tormentarlo proprio la mattina della vigilia. È soddisfatto perché la sua ragazza, Anna Incerti, è andata fortissimo, come andava raccontando da giorni e lui ha potuto aiutarla in questo: "Mi sono svegliato con 38 di febbre, ma ho voluto partire lo stesso. Al decimo chilometro ho smesso di correre e al quindicesimo pensavo di fermarmi. Non l'ho fatto solo perché ritirarsi è una brutta cosa, specie a casa propria. Così al diciottesimo chilometro mi sono fatto raggiungere da Anna e l'ho accompagnata fino al traguardo".

Edizione cosmopolita. Undici le nazionalità degli atleti che hanno preso il via della competizione: nel dettaglio Australia, Austria, Francia, Germania, Italia, Kenia, Marocco, Slovenia, Stati Uniti, Svezia e Ungheria. 1.220 gl'iscritti alla mezza maratona di 21 chilometri e 97 metri (fa il 25% in più dello scorso anno), divisi in 1.040 uomini e 180 donne. 1.323 resta il record d'iscritti alla Maratonina Città di Udine che risale al 2002, quando la rassegna udinese fu scelta per ospitare il campionato italiano di mezza maratona.
Un centinaio di podisti si sono ritirati o sono finiti fuori tempo massimo, fissato in 2 ore 30'. 800 gl'iscritti alla StraUdine di 7 chilometri e 100 metri, altri 800 alla MiniRun di 1 chilometro e 400 metri. L'età va dai 18 anni di Isadora Castellani e Francesco Giordano - 18 era anche l'età minima per l'iscrizione - ai 71 di Silvano Gottardo e Pietro Nardone, anche se sono i 34enni i più rappresentati, con 76 unità.

Un disabile il più veloce. I disabili in gara sulla mezza maratona sono stati addirittura 18 contro gli appena 5 della passata stagione. Proprio un disabile, Roberto Brigo, è stato il più veloce della giornata, giacché con il suo "ciclone" ha completato la maratonina in 40'58'', a una media di circa 31 chilometri l'ora. James Kwambai, il vincitore della gara maschile, ha corso a circa 21 chilometri l'ora.

Miss Maratonina. Gli atleti della quinta edizione della manifestazione friulana sono stati presentati, alla vigilia, in piazza Primo maggio da uno scatenato Claudio Moretti, già protagonista l'anno scorso con lo spettacolo teatrale Maratona di New York. Nell'ora abbondante di presentazione - spettacolo è stata scelta tra tutte le ragazze del pubblico miss Maratonina, che ha poi avuto il compito di premiare i vincitori della corsa la domenica mattina.

In 800 a Orienta - mente. Sempre alla vigilia, è andato in scena un altro appuntamento sportivo collaterale alla Maratonina di Udine, Orienta - mente, la quarta edizione del meeting studentesco di orienteering riservato agli studenti delle scuole medie inferiori e superiori di Udine. All'evento, organizzato dall'associazione Maratonina udinese in collaborazione con la Friuli mtb & orienteering, hanno partecipato circa ottocento studenti.

Convegno sul doping. Si chiama Doping: conoscerlo e combatterlo il convegno tradizionalmente allestito dall'Associazione Maratonina Udinese in prossimità della Maratonina di Udine. Tre i relatori: il dottor Dino De Anna, professore universitario di chirurgia e come senatore della precedente legislatura primo firmatario di un disegno di legge sulla lotta contro il doping; il dottor Aldo Passelli, presidente provinciale della Federazione medico sportiva italiana; Paolo Di Bert, presidente regionale della Federazione italiana sport orientamento.

Boom di neofiti ai Corsi di corsa. Sono proseguiti i Corsi di corsa in preparazione alla quinta Maratonina di Udine. Si sono tenuti ancora al parco del Cormor, in questi ultimi anni il punto di ritrovo più frequentato dai podisti udinesi. Oltre al giro del Parco, che misura circa un chilometro e mezzo, sono stati allestiti due percorsi esterni della lunghezza di 7 e 16 chilometri dai tracciatori Nino Roiatti e Silvano Parpinel, senza dimenticare le uscite nelle zone collinari di Tarcento e Faedis. A oggi sono una quarantina gl'iscritti ai Corsi di corsa, tenuti dai tecnici Renzo Roiatti, Angelo Scubla, Laura Castellani, Isadora Castellani, Assunta Roiatti e Claudio Zuccolo. Il loro successo è da ricercarsi nel fatto che i Corsi non sono più rivolti solo a chi vuole avvicinarsi al podismo o a chi vuole migliorare la preparazione specifica nella disciplina, ma pure a chi desidera solo migliorare la condizione fisica. Proprio i neofiti hanno ottenuto in questi mesi d'allenamento i miglioramenti cronometrici più significativi.

La Iaaf ridà l'omologazione. È stato omologato di nuovo dalla Iaaf il percorso della Maratonina di Udine, una ri - omologazione resasi necessaria per la nuova rotonda sorta in viale Tricesimo e per la nuova disposizione di piazzale Cella. Il risultato è che l'arrivo della Maratonina è stato spostato quaranta metri più avanti rispetto all'anno scorso. Così gli scettici, sull'effettiva distanza e sui tempi della Maratonina udinese, sono di nuovo serviti. L'omologazione, ribadita, sarà poi una pezza d'appoggio per la candidatura italiana di Udine al Mondiale di mezza maratona 2007.

Regione e premi. La Regione Friuli Venezia Giulia ha stanziato, quest'anno, 20 mila mila euro per all'Associazione Maratonina Udinese che si occupa dell'organizzazione della quinta Maratonina Città di Udine. Proprio a circa 20 mila euro ammontava il premio che la quinta edizione poteva distribuire agli atleti in caso di record del mondo: 15 mila per il record in sé, 3 mila per la vittoria di sicuro conseguita, più 1.500 per essere sceso sotto il muro dell'ora, che diventa un'ora e 8 minuti per le donne. Se ne vanno solo 3.000 euro al vincitore maschile della mezza maratona, 2.000 alla vincitrice femminile.

© 2008-10 A.S.D. Maratonina Udinese - tel 0432 501612 - fax 0432 299678 - P.IVA 02243920309 - e-mail: info@maratoninadiudine.it - privacy - mappa del sito
Marchi e immagini appartengono ai rispettivi proprietari. Web design: Mirodata